Ospitalità e digitalizzazione

Durante il corso sulla ricettività che ho tenuto all’ITS turismo di Gravina tra i tanti argomenti che ho trattato uno in particolare ha suscitato un vivo interesse e dibattito: l’uso della tecnologia nelle strutture ricettive. Che ci sia una narrazione tutta volta a magnificare le potenzialità date dall’uso delle nuove tecnologie anche nel campo dell’ospitalità è un fatto abbastanza normale, serve a garantire che l’economia giri. Ma che questa narrazione sia addirittura riuscita a scalare vette fino a poco tempo fa impensabili come farsi associare alla sostenibilità è qualcosa che merita una riflessione seria, poiché il messaggio è passato con eccessiva disinvoltura, e si è anche concretizzato in atti normativi (vedi fondi PNRR). Ma è davvero così?

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Turismo e finanza etica

Pochi giorni fa, durante l’assemblea dei soci lucani riunitasi presso l’ARCI di Bernalda, sono stato rieletto membro del GIT dei soci di Basilicata di Banca Etica, una carica (volontaria) densa di significato.

I GIT, alias Gruppi di Iniziativa Territoriale sono gruppi presenti in ogni Regione, formati da persone elette dalle assemblee regionali dei soci della banca, che hanno il compito di testimoniare l’azione della banca e di proporre dibattiti, corsi di educazione finanziaria, spettacoli teatrali, incontri con le realtà finanziate e così via.

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La VI edizione di N Stories

Non ho scritto molto in questo periodo, anzi non ho scritto nulla sul blog. Ero impegnato con gli altri soci del Vagabondo a organizzare la VI edizione della nostra manifestazione di punta, dedicata al turismo e alle tecniche narrative.

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Borghi e turismo – II parte

La II parte della mia riflessione sul tema borghi e turismo si concentra su un tema delicato e scivoloso: lo sviluppo del turismo nei “borghi” e il rapporto con le comunità locali, fra progetti ideati da forestieri, progetti che tendono ad escluderla o rilegarla al ruolo di comparsa. Ma anche buone prassi.

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Turismo e borghi – I parte

Lo sviluppo del turismo nei borghi vede affacciasi alcune critiche, scritti che puntano il dito chi contro alcune progettualità, chi contrapponendo lo sviluppo dei piccoli paesi a quello turistico. Come la penso? Partiamo dal bel libro dell’antropologa palermitana Anna Rizzo “I paesi invisibili”.

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Turismo e aumento dei prezzi

Si può pensare a una località dove i servizi possano esser fruiti sia da autoctoni che dai turisti? In teoria sì, ma in pratica l’aumento dei prezzi pone un barriera.

Mi raccontano che un lido della zona ha alzato molto i prezzi per avere una clientela turistica e non di autoctoni. Altri si lamentano del costo dei parcheggi. Va così un po’ ovunque, specie in città d’arte e località di mare. Mi permetto una breve riflessione.

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Sul turismo che verrà

Un’altra estate sta passando e come spesso accade si levano proclami contro il turismo. Al di là dei social ne parlano giornalisti, sociologi, antropologi, urbanisti etc. Alcune critiche sono interessanti e le leggo volentieri, pur non condividendole appieno, altre sono decisamente forzate.

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Cartolina da Melfi

Come descrivere Melfi con una foto? Ho scelto il castello di Federico II nascosto da un albero perché questa è l’impressione che mi lascia questo luogo: una destinazione di grande fascino ma che preferisce nascondersi agli occhi dei forestieri.

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Turismo e spiagge

Per quest’anno, non cambiare stessa spiaggia stesso mare…

Stavo finendo di scrivere un articolo sul lungomare di Scanzano quando Legambiente ha pubblicato un interessante dossier sulle spiagge, affrontando il tema in modo articolato, come è giusto che sia. L’ho trovato molto interessante e vi pongo alcune mie brevi riflessioni, poi su Scanzano ci tornerò poi.

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Quanta fretta ma dove corri?

Così iniziava una celebre canzone di Eduardo Bennato (il gatto e la volpe). Mi è tornata in mente mentre io e decine di altri fra villeggianti e turisti di passaggio aspettiamo che qualcuno faccia capolino al bar che serve sia il campeggio sia un lido adiacente. Ne è uscita questa riflessione, che vi porgo, sul rapporto che ognuno di noi ha con la fretta in relazione ai nostri viaggi. Per sapere che ne pensate.

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