Viaggio ai tempi del covid – 18

18 – LO SVILUPPO DEI BORGHI

Ordinati 4 amari di marche diverse, ce ne andammo sulla collinetta a parlare. Il primo fu Paolo.

“Ragazzi vi vorrei raccontare di aver fatto sfaceli ma la realtà, almeno al momento è diversa. Il covid rende tutti un po’ incerti nell’approccio, me compreso. Comunque evidentemente vi siete dimenticati che domani è il mio compleanno e vi stavo preparando una sorpresa, tutto qua”.

foto di Gaetano Lofrano
foto di Gaetano Lofrano
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Viaggio ai tempi del covid – 17

17 – IL CESTO

Dopo pranzo vado a casa a farmi una pennica.

Nel pomeriggio, non saprei dire a che ora, sento toc toc, bussano discreti alla porta. Temo sia la proprietaria che è arrabbiata perché ho rotto lo scarico del bagno. Apro con circospezione la porta e appare infatti lei. Sono fregato, penso.

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Viaggio ai tempi del covid – 16

16 – In tondo

La cena con i prodotti tipici della zona ci delizia.

Nel frattempo abbiamo risolto i problemi con l’auto e scacciato i timori di possibili sabotaggi, che pure qualcuno del gruppo aveva avanzato. Il meccanico ha risolto il problema in pochi minuti, costo dell’intervento minimo.

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Viaggio ai tempi del covid – 15

15 – CALMA APPARENTE

La stanchezza accumulata dalla passeggiata fa sì che a pranzo ce la prendiamo molto comoda, tanto che aspettano solo noi per chiudere, nel frattempo si sono messi a mangiare.

Satolli e deliziati dalle vivande, annaffiate da un buon vinello. e per chiudere dolci e liquorino, non ci facciamo mancare nulla dopo mesi di bevute in solitaria ci sta bene. Al colesterolo ci penseremo poi.

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Viaggio ai tempi del covid – 14

LA RICERCA

La mattina seguente, con la giusta calma e dopo la necessaria colazione al bar in cui scopro l’esistenza di una bevanda frizzante al mandarino davvero ottima, ci infiliamo in auto per andare in cerca del terreno. Lino si è fatto spiegare dove dovrebbe essere.

Giro la chiave ma non succede nulla.

“Non parte”, dico perplesso a bassa voce.

“Come non parte?”, mi incalza Uccio che è un tipo preciso e non ama gli inconvenienti.

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Viaggio ai tempi del covid – 13

LA SCOPERTA

Giunti in casa, noto come la polvere si sia depositata paziente ovunque per chissà quanto tempo. I mobili sono tutti di legno massiccio, come si usava un tempo.

La lettera è depositata sul tavolo, decisamente datata.

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Viaggio ai tempi del covid – 12

VERSO LA CASA

Ci addentriamo fra i vicoli del centro storico lasciandoci alle spalle le sculture di un noto artista locale. La pavimentazione e anche quasi tutti i palazzi del centro sono di buona fattura estetica, si intuisce che devono essere arrivati ingenti fondi per un restyling generale.

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Viaggio ai tempi del covid – 11

LA LETTERA MISTERIOSA

La mattinata trascorre nella polvere a sistmare scartoffie e pulire poi, fattasi una certa, andiamo a mangiare senza Lino, che decide di proseguire no-stop. Nel pomeriggio, mentre Uccio e Paolo si inerpicano sulla collinetta per ammirare il panorama, sì proprio quella del risveglio al sole, io vado in centro a fare acquisti.

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Viaggio ai tempi del covid – 10

AL BAR

Il giorno seguente vado a far colazione in uno dei pochi bar del paese e mi rendo conto vieppiù della situazione che si è generata anche nei borghi a seguito del covid. Gli altri arriveranno a breve.

Sono poco distanti dalla piazzetta principale, Angela ce l’ha consigliato ed effettivamente si capisce che in tempi normali deve essere un luogo accogliente, con due ampie sala e tanti ninnoli affissi alle pareti che donano calore al tutto.

Ma neanche un tavolino.

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Viaggio ai tempi del covid – 9bis

CHI HA IL DIRITTO DI SCEGLIERE

Su chi deve decidere cosa è la tradizione ne nasce una discussione nel mentre sorseggiamo l’amaro.

– Proviamo a vedere la situazione non dal nostro punto di vista, vi va?, chiede Paolo, che senza neanche attendere risposta prosegue: sia chiaro, io non sono dell’idea che bisogna abiurare alle nostre idee per rispettare gli altri. Però dico: se a casa mia si fa come dico io… a casa loro ci si adegua. Vi pare? Un po’ come quando entriamo in chiesa da turisti e non ci vogliono far entrare se siamo vestiti…

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