Archive for the ‘Uncategorized’ Category

il viaggio costruttore di pace

copertina di Ciro Ruggieri

Anni fa, tanti anni fa, con l’associazione “il Vagabondo” abbiamo scritto un pamphlet dedicato ai temi del viaggio e della pace.

L’iniziativa fu resa possibile grazie alla sensibilità dell’allora assessore alla pace della Provincia di Napoli Isadora d’Aimmo.

Altri tempi, altre sensabilità, altre guerre.

Che poi sono tutte eguali, tutte ammantate di parole senza significato per coprire l’orrore che si scatena.

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L’indice del mio nuovo saggio

Per iniziare a capire se questo saggio vi può interessare, mi sembra corretto partire dall’indice degli argomenti, che potete tranquillamente scaricare da qui. Sì lo so, gli esperti di marketing dicono che dovrei fornirvi l’indice in cambio della vostra e-mail perché solo così potrò farvi arrivare altre notizie con certezza. Hanno senza dubbio ragione. Ma per ora mi va di condividere con voi i tanti argomenti trattati nel libro, poi al resto ci pensiamo.

Un’altra estate complicata

Nei giorni scorsi in campeggio tutti parlavano delle novità provenienti dagli altri Paesi. Prima il coprifuoco in Portogallo; a seguire la chiusura dei locali notturni in Catalogna; e poi ancora i provvedimenti in Francia. Tutti sanno che la variante delta è ancora più contagiosa ma intanto si viaggia, per fortuna. Ma che narrazione ha senso portare avanti?

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Vendere o locare ai turisti?

Mentre cerco di finire il mio libro sulla ricettività extralberghiera alle pendici del Pollino, gli amici di ArtePollino mi hanno girato un articolo apparso sul sito del sole 24 ore sulla vendita di case agli stranieri a Latronico, storico centro termale con vista sul Sinni.
Non è certo la prima volta che piccoli borghi provano a far ripopolare le loro comunità con iniziative tipo case a 1 euro.

Ma ha senso?

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Il turismo che verrà – Prima l’outdoor

A me vedere ristoratori accalcati e spesso no mask manifestare per riaprire quanto prima, non mi fa venir voglia di tornare nei loro locali, non so voi. Anche perché la situazione è uguale in tutta Europa con diversi Stati dove bar e ristoranti sono stati chiusi e basta per tempi ancora maggiori.

Ma alcune decisioni riguardo cosa può stare aperto e cosa non quadrano molto, parliamone.

Partendo dal fatto che stiamo vivendo un periodo di pandemia e che da qualche parte è iniziata la quarta ondata (facciamo gli scongiuri).

foto tratta dal sito di AIGAE
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Viaggio ai tempi del covid – 15

15 – CALMA APPARENTE

La stanchezza accumulata dalla passeggiata fa sì che a pranzo ce la prendiamo molto comoda, tanto che aspettano solo noi per chiudere, nel frattempo si sono messi a mangiare.

Satolli e deliziati dalle vivande, annaffiate da un buon vinello. e per chiudere dolci e liquorino, non ci facciamo mancare nulla dopo mesi di bevute in solitaria ci sta bene. Al colesterolo ci penseremo poi.

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Turismo, covid e narrazioni

Di questi tempi non è facile parlare di turismo, siamo passati in generale da un problematico overtourism a un drammatico undertourism. E il futuro appare incerto.

Titolo provvisorio del mio nuovo saggio
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il Vagabondo e Matera 2019 – 12) Bilanci e futuro

La domanda che tutti si pongono oggi, anche giustamente, riguarda cosa accadrà nel 2020. Matera 2019 è stato un successo o un inutile carrellata di eventi e uno spreco di soldi pubblici?

Di certo per noi del Vagabondo è stata una grande opportunità e una sfida difficile quanto avvincente. Ne usciamo più consapevoli delle nostre potenzialità, senza dimenticare i nostri limiti.

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Il Vagabondo e Matera 2019 – 11) Omaggio a la Martella

Una mostra dedicata allo storico quartiere la Martella, noto per essere stato concepito dai migliori urbanisti della zona. Ma non solo.

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il Vagabondo e Matera 2019 – 9) Le chiacchiere

Nei giorni del festival mi sono astratto da cosa accadeva fuori, sia per ovvi motivi di concentrazione sia perché siamo arrivati sfiniti a questo evento, per colpa dei troppi problemi causati dal conflitto e dalle eccessive difficoltà. Se è vero che la tregua fra fondazione e oppositori ha permesso di risolvere tanti intoppi, tutto per noi è stato da risolvere all’ultimo momento. Nel 2019 abbiamo dovuto infatti modificare, assecondare, ripianificare ogni cosa perché c’era sempre qualche novità dell’ultima ora. Più im generale stavo rintronato dalle troppe chiacchiere.

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