La BTM Puglia si conferma un appuntamento di grande utilità nel panorama turistico; una 3 giorni piena di interessanti incontri fra cui un panel da brividi sulle nuove norme sulla privacy in vigore dal 25 maggio. Io ne sapevo zero, voi?
Partiamo dall’evento: una nuova location davvero eccezionale, l’appena restaurato ex convento degli Agostiniani, valido per questo tipo di eventi e facilmente raggiungibile a piedi poiché situato subito fuori il centro storico.
Al di là di qualche aspetto da migliorare (tipo la scomparsa di un relatore di Pugliapromozione atteso invano sabato pomeriggio o alcuni panel sotto tono), la 3 giorni è stata molto partecipata, soprattutto da operatori del settore turistico, che hanno affollato le varie sale e come me hanno ricevuto tanti stimoli e ascoltato svariate riflessioni interessanti, specie per lo strategico settore dell’ospitalità.
E poi lo speech sulla privacy, che ci ha messo di fronte a una situazione che probabilmente a molti è sfuggita: dal 25 maggio entra in vigore il nuovo regolamento europeo sulla privacy, che non attende alcun ricepimento nazionale. Abolisce il precedente Regolamento europeo del 1995 ed è stato redatto 2 anni fa. Molte le novità, stravolto l’impianto precedente: non più una serie di precetti da seguire, bensì ognuno dovrà fare un’analisi di rischio dei dati che prende e dovrà dimostrare di aver preso misure adeguate, con vari gradi di rischio e conseguenti obblighi differenziati.
Lo scopo è prevenire, non più curare.
Sanzioni: fino a 20 milioni di euro per chi non si adegua alla nuova normativa! Controlli affidati al Nucleo Prvacy della Finanza.
Ora tutte le realtà che hanno a che fare con il trattamento dei dati, comprese le strutture ricettive, devono adeguarsi a questo nuovo modo di intenderla. Ovviamente la maggior parte degli adempimenti saranno a carico di enti pubblici e ditte che si occupano principalmente della raccolta dei dati, agli operatori turistici il compito di usare i nuovi strumenti previsti. Ma cosa dobbiamo fare? Non mi è chiaro, i relatori come spesso capita quando parlano consulenti cercano clienti e non ti dicono mai troppo.
Nè leggere la breve guida dell’Autorità della Privacy a me ha aiutato molto.
Guida al nuovo Regolamento europeo in materia di protezione+dati
Tocca saperne di più, io inizio a fare ricerche, voi cosa ne sapete?
La guida completa sembra dare maggiore aiuto.