La sesta puntata del mio racconto (mica avete fretta?) affronta la seconda parte del 2018. Un periodo difficile, perché se da un lato stavamo lavorando dando il massimo, dall’altro alcuni nodi irrisolti nel rapporto fra noi project leaders e fondazione venivano al pettine.
Eccoci alla quinta puntata del mio racconto su quanto accaduto a Matera nel lungo percorso verso il 2019 con il Vagabondo, oramai agli sgoccioli (il 2019, non il racconto!). Sì lo so alcuni aspettano ulteriori news del mio nuovo libro, a breve le riprendo. Ma intanto la narrazione si fa importante, giunse il momento del festival N Stories.
Eccoci alla quarta puntata del mio personalissimo racconto legato all’esperienza avuta come ideatore e coordinatore del progetto heritage games, coprodotto dal Vagabondo e dalla fondazione Matera-Basilicata2019. Stavolta vi parlo di come è iniziata l’intensa annata 2018.
Continua il mio racconto dell’esperienza che il Vagabondo ha compiuto per arrivare preparato al 2019. Forse non tutti sanno, e pochi ricorderanno, che prima di giungere al fatidico anno il percorso ha previsto una lunga fase di avvicinamento. Ci eravamo lasciati nel 2017 dopo la vittoria del bando, dopodiche siamo entrati nel vivo della progettazione, forse il periodo più bello, utile ed energetico della nostra storia. Era tempo di partire.
Continua il mio personale racconto di cosa è stata l’esperienza di Matera 2019 per me e per il Vagabondo. Se nella prima parte avevo volto lo sguardo a tutto quanto accaduto prima del 2017, in questa seconda puntata vi parlo dei primi 6 mesi dell’esaltante anno 2017. Sì, vi capisco, ho riassunto in unico post tanti anni di attività e ora invece dedico un intero post a mezzo anno. Ma il 2017 è stato un anno speciale per noi del Vagabondo.
Con l’approssimarsi della fine del 2019 e con l’imminente realizzazione della rivista Lucanoidi e dei video memory che immortaleranno in modo creativo l’esperienza del Vagabondo e di tutto il partenariato in questo anno così importante, è tempo di raccontare cosa è accaduto dietro le quinte del nostro progetto. E poiché il tutto è durato molti anni, questo post lo dividerò in varie parti.
Che poi a pensarci bene il percorso effettuato dai vari project leader che hanno vinto il bando del 2017 è l’eredità più significativa e tangibile di questa esperienza.
Sì lo so, negli ultimi due mesi non ho più pubblicato anticipazioni del mio nuovo libro, un po’ perché ero intento a fare le correzioni finali, un po’ perché mi sono reso conto di aver scritto troppo! E ci ho ragionato su un bel po’, dimenticandomi di pubblicare nuove anteprime. E intanto il dibattito va avanti. Continua a leggere
Quanti diversi tipi di gestori di strutture ricettive extralberghiere conoscete? Io tanti. Ognuno di loro si distingue per come si comporta con gli ospiti; nel come si relaziona al contesto sociale e ambientale dove opera; nel come si pone nei confronti delle leggi. Nel mio nuovo libro ne parlo in un paragrafo dedicato, ma non mancano rimandi in tutto il libro. E voi che gestori siete? Quali apprezzate?
L’interessante articolo apparso sul numero di fine agosto su internazionale fa bene il punto della situazione delle locazioni brevi nell’era di Airbnb. E ricorda molto da vicino le riflessioni che sto facendo nel mio ultimo libro sul settore ricettivo extralberghiero. Dai problemi alle possibili soluzioni.
Il mio articolo su come scegliere un nome per il bed and breakfast continua ad essere letto da migliaia di persone. Superata quota 25.000, che per stare su un blog personale e per nulla agganciato a reti di blogger è una cifra pazzesca. Il libro che sto scrivendo nasce proprio da questo inatteso successo.
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